Governo italiano
Tutela del patrimonio culturale e paesaggistico
Il patrimonio in tutela

Patrimonio tutelato

Aree archeologiche, complessi monumentali, beni storico-artistici e paesaggi sottoposti a tutela. Un patrimonio diffuso e non rinnovabile, che ogni trasformazione del territorio può compromettere in modo irreversibile.

Categorie di beni

Che cosa tuteliamo

Beni archeologici

Aree e parchi archeologici, depositi stratigrafici, necropoli e reperti mobili, tutelati anche quando non ancora scavati.

Beni architettonici e storico-artistici

Edifici monumentali, complessi religiosi, dimore storiche e opere d'arte di interesse culturale dichiarato.

Beni paesaggistici

Aree di notevole interesse pubblico e ambiti tutelati per legge: coste, corsi d'acqua, boschi, zone di interesse archeologico.

Aree e parchi archeologici

Alcuni siti in tutela

Il Canopo di Villa Adriana a Tivoli: la vasca rettangolare circondata da colonne e statue marmoree
II secolo d.C. · Età imperiale romana

Villa Adriana, Tivoli

Residenza imperiale estesa su oltre 120 ettari, con terme, teatri e il celebre Canopo.

Il tempio dorico di Hera II, detto di Nettuno, nell'area archeologica di Paestum, con il colonnato integro
VI–V secolo a.C. · Magna Grecia

Area archeologica di Paestum

Tre templi dorici fra i meglio conservati del Mediterraneo, con cinta muraria e necropoli dipinte.

Il Decumano Massimo di Ostia Antica nei pressi di Porta Marina, con i resti murari lungo la strada basolata
IV sec. a.C. – V sec. d.C.

Ostia Antica

Il porto fluviale di Roma, con un tessuto urbano completo di insulae, terme e magazzini.

Affresco parietale della Tomba della Fustigazione nella necropoli etrusca dei Monterozzi a Tarquinia, databile al 490 a.C. circa
VII–II secolo a.C. · Civiltà etrusca

Necropoli dei Monterozzi, Tarquinia

Oltre seimila tombe rupestri, di cui circa duecento dipinte: il più ampio corpus di pittura pre-romana.

Il Tempio della Concordia nella Valle dei Templi di Agrigento, tra i templi dorici meglio conservati al mondo
VI–V secolo a.C. · Colonia di Akragas

Valle dei Templi, Agrigento

Sette templi dorici lungo la Collina dei Templi, con il Tempio della Concordia pressoché integro.

Il colonnato del foro romano di Aquileia, con le colonne rialzate lungo l'area di scavo
II sec. a.C. – V sec. d.C.

Area archeologica di Aquileia

Foro, porto fluviale e grandi mosaici pavimentali paleocristiani della colonia altoadriatica.

Consultazione

Come sapere se un bene è vincolato

Il vincolo non dipende dall’aspetto del bene né dalla sua notorietà: discende da un provvedimento amministrativo, oppure opera direttamente per legge su intere categorie di aree. Per questo la verifica va sempre fatta sugli atti, prima di progettare un intervento.

La Soprintendenza rilascia attestazioni sullo stato di vincolo su richiesta motivata, indicando dati catastali e indirizzo del bene. La richiesta si presenta all’ufficio competente per territorio.

Segnalazioni

Hai trovato qualcosa durante uno scavo?

Chi scopre casualmente beni archeologici deve farne denuncia entro ventiquattro ore alla Soprintendenza, al Sindaco o all’autorità di pubblica sicurezza, lasciando i reperti nelle condizioni e nel luogo del ritrovamento.