La Soprintendenza esercita sul territorio di competenza le funzioni di tutela che la legge attribuisce al Ministero della Cultura. Non è un organo consultivo: adotta provvedimenti che vincolano i comportamenti dei privati e delle altre amministrazioni.
Che cosa significa tutelare
La tutela è l’insieme delle attività dirette a riconoscere, proteggere e conservare i beni culturali e paesaggistici. Si esercita attraverso tre strumenti principali: il riconoscimento dell’interesse culturale, l’autorizzazione preventiva degli interventi e la vigilanza sull’esecuzione dei lavori.
La conseguenza pratica è che su un bene tutelato nessun intervento può essere avviato senza il preventivo assenso dell’amministrazione, anche quando l’opera sarebbe altrimenti assentita dal Comune.
Le competenze in concreto
- Dichiarazione dell'interesse culturale e apposizione dei vincoli
- Autorizzazione degli interventi su beni e aree tutelate
- Verifica preventiva dell'interesse archeologico sulle opere pubbliche
- Pareri sugli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica
- Vigilanza sui cantieri e potere di sospensione dei lavori
- Concessioni di ricerca archeologica a università ed enti